Curiosità

Come togliere le macchie d'olio dai tessuti?

Per tutti i tessuti occorre mettere subito del borotalco, (va bene anche la farina, o lievito  in polvere). Aspettare un’ora poi spolverare la parte lavare passando prima del sapone di Marsiglia a secco sulla parte interessata e poi acqua calda. Alternativa meno ecologica è usare uno smacchiatore industriale, che si trova in tutti i supermercati. Un secondo metodo molto apprezzato e molto efficace prevede il sapone per i piatti. Una goccia di sapone per i piatti e poi strofinare la macchia a secco, se si tratta di una macchia vecchia è meglio inumidire con dell'acqua calda.

Massaggio all'olio d'oliva

E' arrivato il freddo, a fine giornata la pelle è secca o arida ma c'è un trucco speciale: il massaggio all’olio di oliva.
Il massaggio all'olio di oliva è considerato un dono divino, si narra che la bella dea Afrodite lo usasse per rendere la sua pelle setosa. Egizi e Fenici lo usavano sempre come cosmetico. La cosmetologia più moderna conferma queste ottime proprietà dell'olio di oliva, in molti centri estetici viene usato come trattamento specifico. Adatto per un massaggio drenante, rivitalizza la cute.
Ammorbidisce la pelle rendendola vellutata, l'olio di oliva è un vero concentrato di principi, inoltre contiene anche sostanze affini ai grassi della pelle, così può essere anche usata sulle pelli delicate ed irritabili.
Uno dei trattamenti all'olio di oliva più efficaci è il massaggio drenante che agevola l'eliminazione delle scorie e rispetta il sistema circolatorio, favorendo il microcircolo e la circolazione linfatica. Il movimento delle mani potenzia la penetrazione dell'olio di oliva con potere levigante degli strati superficiali della cute. Agli effetti drenanti del massaggio si aggiungono quelli idratanti ed emollienti dell'olio di oliva che stimola la circolazione sanguigna e favorisce l'eliminazione dei liquidi, riducendo così il senso di gonfiore e la pesantezza delle gambe.
Sulla pelle invece i principi attivi dati dall'olio di oliva hanno un'azione levigante ed elasticizzante rendendo l'aspetto della cute omogeneo e compatto.

Dieta mediterranea

Da diversi anni è presente la tendenza ad abbandonare la dieta mediterranea tradizionale in favore di modelli alimentari diversi. Secondo le statistiche ISTAT, la Campania ha registrato nel 2001 una incidenza dell'infarto ben al di sopra della media nazionale. Al di sotto di questa media si collocano, invece, nello stesso anno, 9 regioni, di cui 6 appartenenti all'Italia centromeridionale (Sicilia, Basilicata, Toscana, Marche, Puglia, Abruzzo, Calabria, Molise) e 3 al Nord Italia (Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia). La presenza della Liguria tra le regioni con più bassa incidenza di infarto non è difficile da spiegare per via del tipo di alimentazione di questa regione, molto simile a quella delle regioni meridionali: alto consumo di pesce (soprattutto quello azzurro), uso prevalente dell'olio d'oliva come grasso da condimento, grande impiego in cucina del tradizionale pesto.

 

fonte: Wikipedia